Il mal di pancia nei bambini, quasi sempre concentrato nell’area ombelicale è uno dei disturbi che maggiormente colpiscono i bambini. In questo articolo, spieghiamo i sintomi, le cause e quali possono essere i rimedi. Ricordiamoci sempre, di sottolineare al pediatra se il bambino accusa altri sintomi oltre al ma di pancia.
Sintomi associati al mal di pancia
Ci sono vari sintomi che, associati al mal di pancia, danno indicazioni diverse sulle cause e sono:
- Febbre: il mal di pancia potrebbe essere causato da infezione virale
- Urina scura e pelle pallida o giallastra: potrebbero esserci problemi al fegato
- Lividi sul corpo: il dolore alla pancia potrebbe essere dovuto ad un urto.
- Tensione emotiva: in questo caso, il mal di pancia si manifesta nella zona intorno all’ombelico o alla bocca dello stomaco. Non è intenso, appare e scopare una o più volte al mese, per un periodo superiore ai tre mesi è sintomo di stress.
- Febbre, pallore, vomito e nausea; molto probabilmente è dovuto ad una indigestione
- Mal di pancia lieve e scompare dopo poco: nessun problema, potrebbe essere solo un po’ d’aria che gira.
- Mal di pancia costante che tende a peggiorare: consultare subito il pediatra.
I bambini solitamente, lamentano dolore intorno all’ombelico. In alcuni casi colpisce l’intero addome e in altri è concentrato sulla parte inferiore. Il dolore alla pancia può avere vari gradi di intensità, può produrre una vaga sensazione di disagio, dare l’impressione di avere come un peso sullo stomaco o manifestarsi in modo acuto.
Mal di pancia da indigestione
L’indigestione del bambino causa spesso mal di pancia, accompagnato da pallore, vomito, nausea e diarrea. La causa principale è un pasto esageratamente abbondante, ma non sempre. Potrebbe aver mangiato troppo rapidamente o aver mescolato vari cibi e bevande diverse o anche aver mangiato cibi troppo grassi. Potrebbe anche trattarsi di intossicazione alimentare, il bambino potrebbe aver mangiato cibo andato a male.
Rimedi
Per prima cosa, dobbiamo far si che il bambino rimanga calmo, sdraiato sul divano o sul letto e che riposi fino a quando non si sente meglio. Per alleviare il dolore si può massaggiare delicatamente il pancino in senso circolare mantenendolo caldo con una borsa dell’acqua calda. Tenere vicino un contenitore in caso il bambino abbia bisogno di vomitare. Non dare da mangiare ma farlo bere speso e a piccoli sorsi. La camomilla è indicata in caso di meteorismo, difficoltà di digestione e infiammazione della mucosa gastrointestinale. Il giorno successivo, se il bambino ha fame, gli si può dare carote grattugiate , banana o riso condito con un filo d’olio d’oliva. Se di contro il bambino non ha fame, non insistere perché mangi.
Mal di pancia da infezione virale o batterica
Se il mal di pancia è causato da virus o batteri il bambino avrà anche febbre, vomito e diarrea.
Rimedi
In attesa dell’intervento del pediatra somministrare al bambino solo liquidi per non rischiare che, vomitando o andando in diarrea, perda liquidi e si disidrati. In questo senso è consigliabile somministrare una bevanda preparata con : 1 litro di acqua, 3 cucchiai di zucchero, mezzo cucchiaino di sale. Sarà poi il pediatra ad indicare il trattamento più idoneo a seconda che l’infezione sia causata da virus o batterio.
Mal di pancia da tensione emotiva
Questo mal di pancia di solito è lieve e colpisce intorno all’ombelico o alla bocca dello stomaco del bambino. Le ragioni possono essere innumerevoli: un trasferimento, l’inizio dell’asilo o il cambio di scuola, il cambio della baby sitter etc., sono situazioni che causano alti livelli di sofferenza in alcuni bambini. In generale, chi soffre di questi disturbi è molto sensibile e va rassicurato.
Rimedi
E’ molto importante far parlare il bambino di ciò che sente o che lo preoccupa. Questo, lo aiuta a rilassarsi e a ridurre la tensione. Spesso bastano due coccole e un po’ di attenzione per farli sentire confortati. Dobbiamo evitare di dare troppa importanza alla pancia in modo che non diventi un modo per attirare l’attenzione ed evitare di fare qualcosa come andare all’asilo o a scuola. Può essere utile anche coricare il bambino e, a mo’ di gioco, mettergli la mano sull’ombelico e insegnargli a respirare sollevando e abbassando il diaframma.
Mal di pancia da coliche
Le coliche infantili si manifestano nei primi 3 mesi di vita con crisi dolorose accompagnate da pianto disperato. Le crisi, che compaiono nel tardo pomeriggio o la notte possono durare da 30 minuti a poche ore e sono accompagnate da vomito, rigurgito e singhiozzo. Le cause sono sconosciute. Si chiamano coliche gassose perché si ritiene siano dovute alla presenza di aria che dilata l’intestino. Potrebbe avere un ruolo anche la tensione nervosa accumulata durante il giorno.
Rimedi
Il bambino può trovare sollievo stando appoggiato a pancia in giù sulle ginocchia dei genitori o in posizione verticale con la schiena del bambino appoggiata sulla spalla in modo che il genitore possa esercitare una leggera pressione con la mano sulla pancia. In caso di crisi molto prolungate il pediatra può indicare l’uso di farmaci.
Prevenzione problemi derivati dal mal di pancia: quando andare dal pediatra
Si deve andare dal pediatra in questi casi:
- Il bambino è un lattante, soffre di coliche, mancanza di appetito, febbre, costipazione o diarrea
- Il bambino mostra segni di sofferenza e piange sempre
- Quando cammina, il bambino si piega su se stesso
- Il bambino è sdraiato e non vuole camminare
- Il dolore di pancia del bambino si localizza a destra dell’addome dove si trova l’appendicite.
- Il bambino è prematuro e l’addome è rigido e teso
- Il bambino ha meno di due anni e sente dolore nell’addome inferiore e nello scroto
- C’è sangue nelle feci
- C’è il sospetto che il bambino abbia mangiato bacche, foglie di piante velenose o farmaci
- Il bambino ha preso un colpo forte alla pancia
- Non ha diarrea ma crampi che compaiono e scompaiono per più di 12 ore
- Perde peso
- Il bambino ha mal di pancia ricorrente ma non si sa il perché
- Il dolore rimane tutto il giorno anche se intermittente.