I bambini sono molto curiosi di sapere tutto ciò che accade nel mondo circostante. Si interrogano su tutto ciò che vedono, tuttavia però non sanno spiegarsi cosa accade. La voglia di scoprire, di sapere, aumenta soprattutto nell’età tra i 3 e i 6 anni. Il bambino cerca di capire perché ci sia il sole, perché le nuvole, perché gli alberi, insomma vogliono capire il perché di ogni cosa. Anche il concetto delle stagioni, essendo un concetto astratto, è un po’ difficile da spiegare ai bambini. Per questo motivo si deve far in modo che diventi un concetto concreto.
Come si può spiegare il ciclo delle stagioni ai bambini?
La migliore spiegazione si può sicuramente dare attraverso l’esperienza diretta. Dunque in autunno e in primavera sarebbe ideale munirsi di quanto più materiale possibile, partendo da un cannocchiale, un taccuino fino ad arrivare ad una macchina fotografica e portare i bambini in un parco o un bosco per poter esplorare tutta la meravigliosa natura che vi circonda. Si va ad ascoltare il rumore della natura, il canto degli uccelli, raccogliere foglie e catalogare in base al colore. Si possono organizzare cacce al tesoro, realizzare opere d’arte con foglie, fiori e sassi. In inverno invece i bambini possono toccare con mano la neve, assaggiarla, fare pupazzi di neve o lanciarsi delle palle di neve. In estate si possono esplorare le spiagge, raccogliere conchiglie, rametti. Insomma in ogni stagione è possibile far qualcosa per far in modo che i bambini osservino i cambi climatici e possano comprenderne il senso.
Le stagioni attraverso la tavola
Un altro modo per poter dare un’esperienza diretta ai piccoli è la tavola. I bambini possono comprendere l’alternarsi delle stagioni con il variare della frutta e della verdura. Oltre ad essere una scelta sana in ambito alimentare, è utile anche per poter far comprendere il ciclo delle stagioni anche mangiando.
Il pannello del tempo
Per poter fissare ancora meglio il concetto di ciclicità delle stagioni, può essere utile creare con i bambini un ‘pannello del tempo’. Si può realizzare su di un cartoncino una ruota divisa in 4 spicchi, ognuno contenente una stagione.
Altra attività interessante è la creazione delle “bottiglie della calma”. Una bottiglia per ogni stagione, in cui inserire i vari elementi di riferimento ad ognuna.
Il rituale della pedagogia Waldorf
Un rituale tradizionale è presente nelle scuole steineriane. Si tratta di un rituale della pedagogia Waldorf. Il maestro ha l’incarico di allestire un “angolo delle stagioni”. Ciò si può fare anche nella propria abitazione, in questo lodo il concetto delle stagioni viene reso più concreto e si vanno ad aumentare le capacità cognitive dei piccoli nei confronti di questo argomento.
È molto importante aiutare i bambini a comprendere concetti astratti tentando di renderli concreti attraverso le attività. Offrire conoscenza ma trasformando tutto in un gioco può rendere il percorso di apprendimento molto più semplice.